Avevo quindici anni, e molti sogni e molti progetti. Con il tempo, alcuni di questi sono stati accantonati. Altri li ho realizzati, o comunque mi sto impegnando. ...e da mercoledì, ho una moto.
Dopo innumerevoli mercatini comperati, centinaia di telefonate a tizi che volevano vendermi moto dell'83 con 46.000 chilometri ("Ma guarda che va ancora bene!"), finalmente ho trovato la moto che cercavo (vabbè, io la volevo nera e questa è blu, ma non sarà il colore un problema): una magnifica hornet 600.
Mercoledì sera prima lesson di guida: questa è la frizione, lasciala piano, accelera delicatamente e muovi la moto di 1 centimetro (non è così elementare come sembra, soprattutto se siete alti un metro e un salto e pesate 42 chili come me. ...soprattutto se l'unica cosa con due ruote che avete mai guidato è una graziella... ...diciannove anni fa...)
Giovedì sera seconda lezione: prima (folle) e seconda, partenze in curva, cerchi concentrici... Ho giusto preso un po' di giri, non tocco più la frizione, gioco solo con l'acceleratore, cerco di capire i pesi quando la voce fuori campo di fabri dice "Aspetta, fermati un attimo, stai prendendo troppa confidenza, avanti così e..." CRASH "...cadi..."
MA PORC'... Eppure lo sapevo che dovevo usare il freno dietro perchè quello davanti pinza troppo...
Bilancio della settimana:
Lati positivi: ho una moto e un foglio rosa...
Lati negativi: la moto ha la leva del freno piegata in avanti, uno specchietto in meno e un graffio minuscolo sul serbatorio, io ho distrutto un paio di scarpe da ginnastica, il mio gomito destro e, siccome la moto, cadendo, si è poggiata con la pedalina sulla pianta del mio piede con i suoi 175 chili (a secco), ho un ematoma sotto il piede...
...nel week-end barca a vela...
XF
Ho scoperto una parte di me che non mi piace. Mi rendo conto che tutte le persone arrabbiate tendono a dire cose che non pensano realmente, ma sono rimasta stupita dalla facilità con cui sono uscite dalla mia bocca, con il solo intento di ferire l'altra persona.
Il fatto che sono stata perdonata non mi fa stare meglio con la mia coscienza. Mi sento in imbarazzo con me stessa e con la persona che ho ferito. Spero di riuscire a capire i motivi che mi hanno spinto a diventare, seppur per pochi minuti, una persona così diversa da quella che sento di essere, per non ripeterli più...
A volte mi sento veramente stupida...
MARTEDI' 19: dopo otto ore di "duro" lavoro, pronte per la partenza, destinazione Mantua. era da un po' che non ci andavo, contavo sulla navigatrice per uscire dall'autostrada al momento giusto... poichè lei ci va ogni fine settimana da due anni, erroneamente pensavo conoscesse l'uscita autostradale corretta... così non è stato, e dopo un tour turistico del casello di verona sud, finalmente ritroviamo la via...
cena a casa di un amico, penne panna&prosciutto, semi-abbiocco davanti alla tele dove trasmettevano uno speciale su borsellino-falcone e vari capi mafia...
bellissima mantova di sera (ciottoli a parte)...
MERCOLEDI' 20: il giorno che attendo dal 14 febbraio è arrivato. raccattiamo un'amica ospite non pagante in una dependance di una villa gonzaghesca e partiamo alla volta di milano... parcheggio non a pagamento: distanza dal sansiro circa 4 chilometri... dopo solo un quarto d'ora riusciamo a varcare i cancelli assieme a una marea umana sudaticcia e ululante... poi scale, scale, scale fino a guadagnare la prima fila del secondo anello...
dopo un'estenuante attesa di circa cinque ore in cui lo stadio si è riempito fino all'orlo (e i bagni pure), io ho dovuto rinunciare al mio posto per spostarmi sulla balaustra: odio chi lo fa, va contro i miei principi, ma o mi spostavo anch'io oppure guardavo per tre ore le chiappe di un salvadoregno...
ore 21.18: uno, due, tre... catorce!
...niente da dire, i ragazzi di dublino sono veramente impagabili...
Sabato sera, dopo aver sognato verdi prati irlandesi grazie ad un concertino in piazza unità, sono andata a dissetarmi da stella, dove mi aspettavano alcuni amici...
Tre avventori hanno attirato la mia attenzione più dei soliti strani tipo che pullulano nella mia natale città:
1: ragazzina punk addormentata su un gradino
2: tipo alto con camicia completamente aperta che esibisce un fisico molto poco invidiabile, e che senza porsi troppi problemi sull'altrui riposo si esibisce con una chitarra elettrica (attaccata ad un amplificatore)
3: amico dei due personaggi summenzionati che, dopo aver tentato di suonare la chitarra elettrica con i denti (in realtà, non essendo JH, non la suonava, morsicava le corde) ed aver giocato con un cucciolo di pantigana si è spogliato integralmente e ballava con spritz in mano e batacchio al vento...
...fora i mati, dentro basaglia...
Da ieri cinque muratori serbi infestano la mia casa, ormai trasformata in un cantiere: gli armadi sono coperti da vecchie lenzuola, le mensole sono nascoste sotto uno strato di diversi centimetri di polvere di marmo, ogni mio bene personale è imballato e risiede in cantina e da domani non avrò più neanche le finestre perchè devono essere sostituite e quindi guarderò il mondo attraverso uno strato di nylon...
I muratori arrivano puntuali (anzi, in anticipo...) alle sette e trenta e le loro prime operazioni, ovviamente, richiedono l'utilizzo di diverse smerigliatrici...
Rimuovono le cassematte delle finestre con il trapano o, quando questo non basta, con il martello (un mazzuolo di circa sette chili)....
Tagliano i marmi con le seghe circolari... Lanciano le vecchie finestre nel camio direttamente dal balcone (ameno cinque i metri di dislivello)...
Ok, mi arrendo: mi vesto-mi lavo-non bevo il caffè, ma mi fiondo in ufficio con gli occhi ancora semichiusi lasciando la casa nelle capaci mani di Dragan e Miroslav...
Mi sono dimenticata di passare in farmacia, di compilare la nota spese, di passare a comprare le sigarette, e alle 9.12 minuti già 4 utenti mi hanno inviato email per "suggerirmi" delle modifiche da fare al programma che seguo (e che raramente funziona)... Ma oggi non mi squote neanche l'MTV Night... Qui ho il SILENZIO... Magari, se dormo in ufficio, mi conteggiano pure le ore di straordinario...
you fill up me senses like a night in a forest,
like the mountains in springtime, like a walk in the rain,
like a storm on the desert, like a sleepy blue ocean,
you fill up my senses come fill me again...
come let me love you, let me give my life to you,
let me drown in your laughter, let me die in your arms,
let me lay down beside you, let me always be with you,
come let me love you, come love me again...
John Denver - Annie's Song
Dopo un anno di ufficio, studio e solita vitaccia finalmente si parla di vacanze!
Gli amici con cui l'anno scorso avevo condiviso il torrido sole spagnolo, tortillas e scarafaggi, ora sono tutti accoppiati, e le rispettive fidanzate (ovviamente) mi guardano con orrore appena pronuncio le parole "turchia" e "senza prenotare l'albergo" nella stessa frase... Unica entusiasta una ragazza (che parla turco: molto bene) con cui ho passato diverse serate randage in giro per osmize, baretti e simili postacci plebei... Last but not least, la ragazza in questione lavora spesso con rappresentanti di aziende di trasporti della Turchia, i quali ci hanno trovato un volo (gratis) da Lubiana. [Per arrivare a Lubiana useremo un pullman che parte dal porto di Trieste e che trasporta una cinquantina di camionisti turchi a prendere il nostro stesso volo mentre i container viaggiano con il traghetto.]
Alla sola idea mia mamma si inorridisce. Le vedo il terrore nello sguardo ogni giorno. Ma come possono capire, due genitori che sono andati a 5terre con un viaggio organizzato e sono stati dalle 2 del pomeriggio alle 7 (!!!) a preparare le valigie??? [Ah, le "valigie" erano in realtà un trolley e uno zaino... stavano via 4 giorni...]
Non vedo l'ora di vedere Istanbul, finora l'ho vista solo in foto sui libri di architettura...
Iakshamlar!