Cris è il mio collega. Era il mio collega già otto anni fa, quando cominciai questo lavoro fatto di niente. Era anche la mia guida, sul lavoro. Persona molto precisa, ironica e a volte anche troppo buona, ha, tuttavia, un difetto: è la persona più timida del mondo. Questo problema gli causa un’infinita serie di effetti indesiderati: nervosismo costante, ipocondria, ansia nel migliore dei casi. Nel peggiore, terror panico. Anche il nervosismo costante porta delle conseguenze, tipo cliccare a caso per sette volte in un secondo sulla stessa pagina web (congestione del browser per mezz’ora), oppure abbuffarsi di continuo di tic tac, caramelle, vigorsol (e a volte anche la mia penna) – questo porta anche conseguenze mai viste (“Ho mangiato troppe gomme all’arancia, adesso mi è venuto il mal di testa”)…
Ma a parte tutto questo sul lavoro è sveglio, e soprattutto è un buon diavolo, quindi quando sei mesi fa mi dissero che saremmo tornati a lavorare insieme, ne fui felice.
In effetti il nostro lavoro è tendenzialmente tranquillo, a parte qualche sfuriata da parte del capo ogni tanto, e qualche raro broncio tra noi due (alzi la mano chi non litiga mai con i colleghi!).
Un paio di mesi fa il vicepresidente in persona (!) chiese alcune modifiche all’applicativo che seguiamo noi due. Dopo una riunione con il capo, venne deciso il piano di battaglia: tutto doveva essere pronto in un paio di settimane. Poi, causa malattia, permessi studio, ferie e altre simili amenità, la data di scadenza slittò sempre più. Lo scorso venerdì, la frase fatidica del capo “Lunedì mi fate vedere il lavoro, vero?” (Ehm…) e noi in coro “Ma certo!”…
Venerdì pomeriggio, nel panico (entrambi), apportiamo le ultime modifiche (non necessarie, abbastanza inutili, a dir la verità… tanto per abbellire il tutto) – et voilà, tutto funziona perfettamente, sia sul mio pc, che sul suo…
Lunedì, su quello del capo, non ha funzionato un picchio… e tutto a causa delle ultime modifiche (inutili)…
Mi sa che oggi resto in ufficio fino alle otto… (E le lasagne al forno che ho mangiato a pranzo non aiuteranno certo la mia produttività…)