Parlavo con il capo. C'è la possibilità che io debba affrontare un colloquio presso un cliente importantissimo, che ha richiesto un analista. Io non corrispondo del tutto al profilo che la multinazionale (cliente importantissimo) sta cercando, ma hanno letto il mio curriculum ed hanno chiesto un incontro.
Che si terrà in inglese (oh-mio-dio). Vabbè, proviamoci. Il mio inglese è pessimo, lo dice anche il mio capo. "Però", ha aggiunto, distogliendo pigramente lo sguardo dal monitor, "il potenziale c'è. Il tuo profilo non è male."
Ma non lo ha detto a me. Lo ha detto al mio seno sinistro.
Un paio di giorni fa io e la coinquilina abbiamo deciso di farci un po' di giorni in montagna. Ma con le ferie reciproche è un casino. E poi un paio di fine-settimana costano quanto una settimana bianca. Quindi abbiamo optato per 5 giorni di ferie in una città. Lei proponeva Barcellona. Io Barcellona la odio, così ho proposto Berlino. Lei non sopporta la Germania. Londra? Verifichiamo su raianer... Tutto occupato (o costi proibitivi)... Sabato è tornata a casa con un'offerta last minute per New York... Ma in 5 giorni totali, di cui 2 di viaggio, resto nella grande mela il tempo per un muffin con lo sciroppo d'acero e poi è di nuovo tempo di migrare... Eppoi per ottocento euri troviamo sicuramente qualcosa di meglio...
Ieri, alle 22.35, abbiamo trovato quello che cercavamo: con 840 euro a testa, volo, soggiorno di 8 giorni in albergo carino e piscina-munito, e car-for-rent. Dove? A Santa Monica. E visto che siamo in California, auto cabrio (oh, yeah!).
Ora sto solo aspettando che il capo mi firmi le ferie...
PS Lo so che ci sarebberero mille posti migliori. Lo so che a Los Angeles non c'è niente di storico o archeologico o culturale da vedere. Ma lasciatemi essere frivola, almeno questa volta...
UPDATE: Sono le 17.56 e il capo non mi ha ancora firmato le ferie...
SECOND UPDATE delle 18.19: MI HANNO FIRMATO LE FERIE! E come scriveva Erik, che era palesemente analfabeta: IU-U! ALE-O-O!
Ebbene si, ho deciso di farmi male. Ma tanto. E quindi sabato sono andata in montagna (con il mio ex - autolesionismo a nastro) a provare... lo snowboard!
Ovvero, quattro cretini che tentavano di stare in piedi.
Non male. Veramente. Sono anche riuscita a fare due piroette. Involontarie, però. Io volevo curvare, in realtà. Non ci sono riuscita. Però, come si dice da queste parti "barcollo, ma non mollo". E quindi domenica REPETE*...
PS
Il discorso più bello è stato al bar: il mio ex parla (in veneto) con il suo amico di un tizio che hanno visto la sera prima "A' che l'è veramente strano, chel lì. El xè sempre ch'el gira con un'aria inseminìa... Visto tu?" e l'amico "Beh, come su cusin.." e il mio ex "Chi xè so' cusin?" e l'amico "To pare..." "Sio caro! Vero. Me gavevo smentegà..."
* REPETE = di nuovo, ancora una volta.
Allora, bando alle ciance, finalmente sono rimasta invischiata in una spam che colpisce i blog, e ovviamente, tutto questo fa moooolto bene alla mia autostima.
Ora devo nominare anch'io quache blog che mi piace, motivare il tutto, esporre il logo e le regole e linkare chi mi ha nominato (in questo caso Mamma Topa è già presente tra i miei link).
Bene, le regole le ho appena scritte.
Il logo è questo:

E ora i blog che vorrei nominare:
McMax, che conosco da tanti anni, e che con la sua pungente ironia mi riporta sempre con i piedi per terra;
Tomas, che parla di tutto un po' e che è sempre una piacevole lettura;
la Miru, per le lezioni del Lipson, per la Famigliamir, la dietrologia, e per tutto il resto;
e infine Lameduck, perchè i suoi post al vetriolo fanno sempre pensare.
E soprattutto un grazie a tutti voi, che ogni giorno mi fate passare in modo più piacevole le ore davanti al piccì.
Visto che ormai sono tre anni che il san valentino lo passo da sola, quest'anno mi sono organizzata per tempo:
un buon libro, thè all'arancia, un pigiama comodo, e se proprio ho bisogno di abbracciare qualcuno, so che almeno l'orsacchiotto non si tira indietro.
E buon san valentino a tutti quelli che lo passeranno single. Vogliatevi bene.
Baci.
Quello che io avevo riportato era un esempio di censura. Che, per quanto limitata, ha comunque mostrato il lato bieco delle redazioni italiane.
Questo è quanto è accaduto ad un autore di Report. Il suo resoconto è sicuramente molto più sconvolgente del mio, e secondo me merita di essere letto. Vi prego, fatelo.
Grazie.
Lettera dell'autore: http://mirumir.altervista.org/2008/02/censura-legale-nellinformazione.html
Risposta della Gabanelli: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=5903
Risposta di Barnard: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4280&mode=&order=0&thold=0
[Fonte www.mirumir.blogspot.com]
Qualche mese fa ho conosciuto C. Me l'ha presentato P, affermando, con una certa sicurezza, che di lui mi sarei innamorata. Memore di questa frase, quando C. ha cominciato effettivamente a piacermi non ho detto niente a nessuno: ho notato che le sputtanate si sprecano, soprattutto quando c'è da prendere in giro qualcuno e ridere tantissimo. Si, lo so che abbiamo trent'anni. Ma le prese per il culo non hanno età, e purtroppo neanche la mia timidezza. Spavalda con chi non mi interessa, divento un coniglio se qualcuno mi piace sul serio. E mi zittisco, arrossisco, e, al caso, farfuglio. Quindi ho optato per il silenzio.
Dopo qualche mesetto (in cui avevo fatto anche qualche progresso nella direzione che mi ero proposta), la tragedia. Eravamo una ventina, a cena in pizzeria. P e C sono seduti accanto, proprio di fronte a me. Tutti si lamentano, più o meno, che non trovano una persona del sesso opposto con cui uscire. Interrogata, affermo che, in effetti, anch'io vorrei trovare una persona piacente con cui uscire. Al che il mio amico P, ignaro dell'imbarazzo che avrebbe scatenato, fa l'assurda (attesa?) proposta "Beh, esci con C!". Silenzio a tavola. Trentotto occhi mi fissano. Attendono una risposta. Perchè non dire "Perchè no?"...? Invece quello che mi esce dalla bocca è (con tono ironico) "Ma dài, ti ho detto che deve essere piacente!". Da quel momento, il silenzio. Nel senso che che C non mi ha più parlato. Era agosto.
Ogni tanto, in questi mesi, l'ho rivisto. Lui fa finta di non vedermi. Se proprio ci sbattiamo contro, grugnisce un saluto, borbotta un "...'ao..."
Ho come la sensazione di stargli sulle palle. E devo dire che nonostante i miei sforzi il nostro rapporto non migliora. Forse perchè (alticcia) gli facevo il solletico sul collo mentre guidava?
Ecco, oggi mi sento.... non so dire come mi sento, a parte: che vergogna, che vergogna, che vegogna. E ora la parte difficile: potete darmi un consiglio su come recuperare la faccia, l'autostima e il suo favore?
PS
La frase del giorno l'ha detta L, quando gli ho raccontato questa storia aggiungendo anche la parte che mi sento veramente un'idiota. "Ma dài, Juni, figurati, come se lui non avesse mai fatto lo stupido da ubriaco. E poi, lo hai mai visto un ubriaco furbo?"
...in effetti, non l'ho mai visto...
Sabato sono andata ad una festa. Il tema della festa erano gli anni '80. Poichè non dispongo di abiti tipici dell'epoca (epurati con gran soddisfazione il primo giorno degli anni '90), e siccome non mi sembrava il caso di andarci con pantaloni a zampa e camicia aderente a righe (unici capi di abbigliamento storici che sopravvivono nel mio armadio), ho optato per un look sportivo.
Appena arrivo, una persona di sesso maschile (suppongo il padrone di casa) mi si presenta, mi alleggerisce del dono (una bottiglia di liquore) e mi fa strada nell'appartamento mai visto prima.
La padrona di casa, vestita da Casa nella Prateria, mi saluta calorosamente, mi presenta un paio di persone, e in un attimo di intimità, si complimenta per il mio abbigliamento: "Grande, felpa col cappuccio nera! Proprio anni '80!"
Juni: "Hemmm... veramente, è quella che metto ogni giorno per andare in ufficio..."....
Dopo altre presentazioni, altre chiacchiere, bella musica e qualche drink, ritrovo la Casa nella Prateria. Posizionate per chiacchiere e babezzi, ci accomodiamo vicino al tavolo con i drink... E lei esclama "Ohmiodio! Una bottiglia di vodka alla pesca! E' veramente orrenda!"
Juni: "Hemmm... l'ho portata io.... "...
poi ha recuperato alla seconda gaffes: ne ha bevuto due bicchieri (non so come ci sia riuscita, era veramente orrendo anche l'odore)... io invece, ho riscoperto con piacere il four roses & cola... e sono tornata a casa particolarmente di buon umore...