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giovedì, 13 dicembre 2007

Jingle bells

Oggi ero in ufficio. E ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.

[ok, e adesso abbandonate la voce di Rutger Hauer, ed entrate in modalità Fantozzi]

La ragioniera Juni, come ogni mattina della sua squallida esistenza, si recò sul posto di lavoro. Le segretarie, la vera casta dell'azienda privata, come ogni anno in periodo natalizio, erano  impegnate ad addobbare il teutonico pino sintetico che svetta fiero nei pressi della sala riunioni. Le palline, rigorosamente rosse, vengono gelosamente custodite durante l'anno dalla segretaria di grado più elevato, e ogni dicembre vengono aggiornate. Scrupolosamente, ogni singolo gingillo viene analizzato, il nome del dipendente stampigliato sopra viene valutato, e in base all'anzianità ed al prestigio del candidato, viene scelta la posizione della pallina: più il collaboratore risulta valido agli occhi della dirigenza, più in alto il gingillo viene piazzato. Sulla cima dell'abete, brilla luminosa la stella cometa con il nome del proprietario dell'azienda, il Conte Serbelloni Mazzanti Viendalmare.
Praticamente impossibile rifiutare la propria presenza al buffet natalizio, i dipendenti sono costretti a partecipare alla lotteria palesemente truccata, dove solo i parenti stretti della dirigenza vincono i primi premi. Per tutti gli altri, il premio di consolazione che consiste in un panettone di chiara fabbricazione yugoslava, scaduto nel 1985, e reincartato da un'azienda consociata di proprietà del fratello del conte.

Va bene, scherzavo. Nell'ultima frase. Tutto il resto è vero.
...E la pallina col mio nome, è da sempre presente sui rami più bassi.

(Tutti i dipendenti ricordano ancora il giorno in cui un loro collega, ingrato, si licenziò, e la voce dell'amministratore delegato risuonò nei corridoi: "Togliete subito la pallina con il suo nome!".)


postato da: Juni alle ore 13:28 | link | commenti (11)
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Commenti
#1    14 Dicembre 2007 - 09:59
 
beata te,
da noi il Natale è conosciuto come quel periodo che si fanno ferie non autorizzate dal titolare, perchè qualcuno di pari o piu alto livello ha deciso di festeggiare il suo compleanno in quei giorni li. I fornitori che si sparano una settimana o 10 giorni di ferie sono degli Assenteisti assassini e ladri, dei puri coglioni, come si fa a chiudere per natale? e poi quelli che non rispondono al telefono semplicemente perche dall'altro capo del cavo non c'è nessuno,tutti partiti per caraibi o montagna..
Insomma il Natale è una disgrazia qui in azienda una peste che passa per fortuna una volta l'anno, ma quest'anno le cose sono cambiate.. infatti è iniziata a girare una circolare dove l'azienda chiude dal 23 al 1 di gennaio! WOW, seguita subito da un'altra circolare che diceva di sorteggiare una persona per ufficio che lo mantenga operativo per qualsiasi evenienza. Per fortuna a me è toccata la paglia lunga quest'anno. L'anno prossimo proporrò la roulette... ma quella russa
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#2    14 Dicembre 2007 - 11:43
 
così fa ancora più ridere della versione live!
(bella serata, ieri?!? :P)

se vi costringono a fare il capodanno nello scantinato mettendo indietro gli orologi e distribuendo cappellini colorati... INVITAMI!!! imperdibile!
la tua azienda è meravigliosa e io voglio far parte della grande famiglia delle palline rosse :P
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#3    14 Dicembre 2007 - 11:53
 
MT: ti ho mandato un messaggio privato, per rispondere alla tua domanda... :-)

McMax: Bevi, così non ci pensi. ah, no, sei astemio... tutte le sfighe, ah?!
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#4    14 Dicembre 2007 - 12:32
 
ma come McMax me ricordo de aquando te me dichiaravi el tuo amore per l'atmosfera natalizia.. no more?
per juni: mcmax nn è piu l'astemio che conoscevamo un tempo...
y.
utente anonimo

#5    14 Dicembre 2007 - 18:07
 
si yle, l'atmosfera natalizia non quella lavorativa natalizia.
Domani sera sonemo a Novo Mesto o che ne so, tra zagabria e Ljubljana, me sa che ciapemo una SAGANADA in tutti i sensi.
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#6    14 Dicembre 2007 - 19:39
 
Fantastico l'albero con le palle-dipendenti :-D
Ma cosa succede se una palla cade e si rompe? Sopprimono il relativo dipendente? :-P
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#7    17 Dicembre 2007 - 15:37
 
@gmdb: no, solo licenziamento :-D

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#8    18 Dicembre 2007 - 11:09
 
L'albero con le palline con il vostro nome? Vabbè dai confessa che stavi scherzando.................
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#9    20 Dicembre 2007 - 09:43
 
magari, meg, magari... :-(
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#10    20 Dicembre 2007 - 11:29
 
Pazzesco!!!!
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#11    20 Dicembre 2007 - 11:29
 
"Il mago di Natale

Gianni Rodari



S'io fossi il mago di Natale

farei spuntare un albero di Natale

in ogni casa, in ogni appartamento

dalle piastrelle del pavimento,

ma non l'alberello finto,

di plastica, dipinto

che vendono adesso all'Upim:

un vero abete, un pino di montagna,

con un po' di vento vero

impigliato tra i rami,

che mandi profumo di resina

in tutte le camere,

e sui rami i magici frutti: regali per tutti.



Poi con la mia bacchetta me ne andrei

a fare magie

per tutte le vie.



In via Nazionale

farei crescere un albero di Natale

carico di bambole

d'ogni qualità,

che chiudono gli occhi

e chiamano papà,

camminano da sole,

ballano il rock an'roll

e fanno le capriole.

Chi le vuole, le prende:

gratis, s'intende.



In piazza San Cosimato

faccio crescere l'albero

del cioccolato;

in via del Tritone

l'albero del panettone

in viale Buozzi

l'albero dei maritozzi,

e in largo di Santa Susanna

quello dei maritozzi con la panna.



Continuiamo la passeggiata?

La magia è appena cominciata:

dobbiamo scegliere il posto

all'albero dei trenini:

va bene piazza Mazzini?



Quello degli aeroplani

lo faccio in via dei Campani.



Ogni strada avrà un albero speciale

e il giorno di Natale

i bimbi faranno

il giro di Roma

a prendersi quel che vorranno.



Per ogni giocattolo

colto dal suo ramo

ne spunterà un altro

dello stesso modello

o anche più bello.



Per i grandi invece ci sarà

magari in via Condotti

l'albero delle scarpe e dei cappotti.

Tutto questo farei se fossi un mago.



Però non lo sono

che posso fare?



Non ho che auguri da regalare:

di auguri ne ho tanti,

scegliete quelli che volete,

prendeteli tutti quanti."

Tanti auguroni, un abbraccio

Meg
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