(...come cantava alanis...)
Ebbene, tra un paio di giorni finisco di lavorare in questo ufficio. Mi sono licenziata il 14 marzo. In poche vado a fare lo stesso lavoro ma per un'altra azienda. Cha paga un pelino di più. Un pelino tanto, ecco. Quindi (forse) tra qualche mese potrei anche valutare postitivamente l'idea di andare a vivere da sola, ma poichè l'affitto mi sembra una cazzata, la casa vorrei comprarla. E di conseguenza ho deciso che abbandono il mio nido fronte-porto per ritornare a casa dei miei: qualche sacrificio per risparmiare circa trecento euro al mese che andranno a formare il gruzzoletto per la casa.
Quindi tutto nuovo, in questo periodo, per Juni: lavoro nuovo... ragazzo nuovo... a casa dei suoi DI NUOVO...
E un paio d'ore fa, ho iniziato a salutare i colleghi che probabilmente non vedrò più... Tipo un ragazzo molto simpatico, distaccato presso un cliente, che ho conosciuto alla festa di natale, quando era ubriaco. Anche se quella sera negava di essere ubriaco. Fino a quando non ho stappato una nuova bottiglia di vino, l'ho versata, e infine assaggiata. Ed ho esclamato "Ma sa di tappo". E lui ha risposto "Di tappo non so, ma ha un gusto strano, sicuramente..."... Ehm, alessio, scusa, ma non ti sei accorto che stai bevendo dal bicchiere che abbiamo usato come posacenere?
