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martedì, 27 ottobre 2009

1984

Sto correggendo dei documenti tecnici, che un progettista si è premurato di compilare qualche mesetto fa.

Poichè il progettista NON conosce i servizi che noi implementiamo, ha scritto una caterva di cazzate.

Quindi le cose, nella nostra azienda funzionano così: un cliente chiede qualcosa ad un PM. Il PM la spiega a voce al progettista, il quale fa (ovviamente) la progettazione. Poi la progettazione passa allo sviluppatore (io), il quale dovrebbe sviluppare secondo le direttive contenute nel documento. Il tutto, solitamente, condito da mille bestemmie delle più truci. Dopo qualche ora (se va bene) o qualche settimana (se va male), ci si accorge che il documento tecnico è un'accozzaglia di frasi copiaincollate da un altro documento, e che quindi non serve a un kaiser.

Lo sviluppatore parla con il progettista, il quale gli consiglia di parlare col PM, che solitamente gli invia via mail il numero telefonico del cliente. Poi lo sviluppatore sente l'utente, e inventa una soluzione. Poi modifica il documento di progettazione, e lo fa coincidere con quanto già fatto e funzionante.

E Juni si sente come il protagonista che corregge il passato "malriportato"...

PS sembra che oggi qualcosa sia cambiato: il progettista mi sta facendo correggere i documenti PRIMA dello sviluppo. così, se poi le cose non funzionano, mi dà la colpa della progettazione sbagliata?


postato da: Juni alle ore 14:56 | link | commenti (1)
categorie: software, analisi, progettazione, orwell, 1984, malriportato

Commenti
#1    27 Ottobre 2009 - 18:34
 
non ho capito neanche una singola parte del processo.
per dire quanto conosco i computer.
però boh. calore umano e pat pat. così, sulla fiducia.
utente anonimo

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